Roma, 18 feb – “La campagna vuole esprimere la preoccupazione dei professionisti della salute di fronte a una riforma poco trasparente e i timori che possa minare il principio di solidarietà e il sistema sanitario nazionale nel suo complesso, con gravissime ricadute sulla salute dei cittadini. – spiega Filippo Anelli, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bari – È fondamentale che il sistema sanitario possa continuare a garantire i livelli essenziali delle prestazioni, da cui dipendono fondamentali diritti sociali e civili dei cittadini”. I pre accordi – sottolinea l’Omceo – sanciscono infatti nuove importanti autonomie delle regioni in tema di sanità: dagli accessi alle scuole di specializzazione, all’ingresso nel Ssn, ma anche per i farmaci equivalenti e i ticket. Il Veneto avrà anche spazio di manovra sulla libera professione e l’Emilia Romagna sulla distribuzione diretta dei farmaci. “Si tratta di un percorso pienamente legittimo e riconosciuto dalla Costituzione, ma che sarà deciso dalla trattativa Governo-regioni, con accordi che al momento sono secretati, e senza possibilità di modifiche da parte del Parlamento, che potrà solo approvare o respingere il testo – aggiunge Anelli in riferimento al processo delle autonomie differenziate – È bene allora che ci sia maggiore trasparenza e chiarezza sui contenuti. Perché dobbiamo mettere in discussione il servizio sanitario nazionale, che ad oggi è uno dei più efficienti al mondo?”. (Roc)