Roma, 19 feb – “Mettendo a frutto il distintivo know-how tecnologico e innovativo che abbiamo maturato come modello di eccellenza nel nostro core business e grazie alla fattiva collaborazione con gli organi ambientali dello stato, siamo riusciti a realizzare una primaria infrastruttura ‘sostenibile’ che consentirà al Brasile di proseguire nel percorso di sviluppo delle rinnovabili in piena sintonia con i nuovi ecosistemi dell’energia e della decarbonizzazione” ha dichiarato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, Luigi Ferraris.
Particolare l’attenzione posta da Terna nella realizzazione della linea elettrica: circa l’80% del tracciato, infatti, è stato realizzato con sostegni della tipologia ‘monostelo’ con un ridotto ingombro al suolo e impatto ambientale rispetto a quelli tradizionali. Inoltre, in linea con la sua strategia di approccio e sviluppo ambientalmente sostenibile delle infrastrutture sul territorio, la società ha contribuito a promuovere uno specifico programma di responsabilità e inclusione sociale e produttiva che ha coinvolto 20 famiglie rurali indigene di etnia Guarani. Il progetto, che ha interessato principalmente le aree attraversate dal tracciato dell’elettrodotto, si è concentrato in particolar modo sul tema dell’educazione e dell’insegnamento.
L’entrata in esercizio di questa linea elettrica è avvenuta con due mesi di anticipo rispetto alla data prevista concordata con Aneel, l’Agenzia Nazionale per l’Energia elettrica che nel giugno 2017 aveva indetto una gara internazionale vinta da Terna per la progettazione, costruzione, esercizio e manutenzione di due infrastrutture in Brasile. La seconda opera in concessione a Terna – un elettrodotto a 500 kV di 350 km di lunghezza nello Stato del Mato Grosso (nel centro del Paese) – è attualmente in fase di costruzione ed entrerà in esercizio entro il primo semestre del 2019. Il valore complessivo degli investimenti previsti da Terna per entrambe le linee elettriche ammonta a circa 160 milioni di euro.
(BIG ITALY / red)