Roma, 20 feb – “Il problema della Brexit non riguarda i dazi ma la logistica. L’assenza di un’unione doganale tra il Regno Unito e l’Europa determinerebbe il blocco totale: basti pensare che se si dovesse controllare tutta la merce in entrata dall’Ue – più di 10mila camion in transito ogni giorno dal porto di Dover, 1 ogni 7 secondi – si creerebbe una coda da 150 miglia”. Lo ha detto Paolo De Castro, primo vicepresidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, oggi a Verona a L’Informatore Agrario per parlare di Brexit, nuova Pac e pratiche sleali con gli imprenditori dell’agroalimentare del Triveneto. “Io credo che alla fine il Regno Unito farà mezzo passo indietro, se non un passo indietro intero, e accetterà una forma di mercato unico, una custom union che eviterà l’imposizione di frontiere fisiche tra Uk e Ue”. (red / UE)