Roma, 20 feb – “L’arresto è un’assurdità totale e quindi è meglio tenere la partita sul piano giuridico. Faranno tanta fatica a giustificare quel provvedimento cautelativo” e “tanto di cappello per il capolavoro mediatico dell’arresto di due settantenni qualche minuto prima delle sette di sera e per l’oscuramento dell’esito del voto dei 5 Stelle, ma io non risponderò alle provocazioni, non farò nessun fallo di reazione”. Così Matteo Renzi, parlando dell’arresto dei genitori, in un colloquio con il Corriere della Sera, nel quale fa notare “certe stranezze”: “Se anche i miei venissero condannati, e così non sarà, riceverebbero comunque una pena meno pesante dell’arresto, così dicono gli avvocati. E quindi perché metterli ai domiciliari? Solo per lo spettacolo mediatico” ma “tutta questa storia si rivelerà un boomerang”. E non fa a meno di notare che invece “c’è chi si salva dai processi” con un voto sul web. Quindi l’ex segretario del Pd assicura: “Hanno messo al gabbio mia madre, di più non potevano fare. Ora loro hanno finito e inizio io”, “vorrebbero giudicarci tutti nelle piazze populiste e aspettare un mio fallo di reazione. C’è una tale campagna di odio contro di me… Lo sanno anche i sassi dove vogliono andare a parare. Però è da vigliacchi mettere in mezzo la mia famiglia. Se la prendessero con me, avessero questo coraggio. Io sto qui, non mi muovo e non ho paura”, “io non mollo, vado avanti come un treno”, “se loro sono in questa situazione umiliante è colpa del mio impegno politico di questi anni. Tutti noi siamo figli. E sappiamo che è doloroso far soffrire la tua mamma, il tuo babbo. Ti capita di farli soffrire quando la pagella non è quella che pensavano, quando torni troppo tardi dalla discoteca, quando salti scuola. E’ capitato a tutti noi, è capitato a me. Non avrei mai pensato, però, di farli soffrire così”. (red)