Roma, 20 feb – “Con questo accordo – dichiara il rettore Eugenio Gaudio – la Sapienza vuole offrire il proprio contributo per ottimizzare e ridurre i consumi energetici ed eliminare gli sprechi. L’efficientamento energetico nei suoi vari aspetti non risponde unicamente all’esigenza di una riduzione dei costi ma offre una concreta risposta all’esigenza generale della salvaguardia ambientale. E’ un obiettivo che le istituzioni pubbliche devono necessariamente perseguire per il benessere nazionale. L’azione di studio e di formazione – conclude il Rettore – può inoltre rappresentare una misura attraverso la quale raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni come ci viene richiesto dai diversi accordi internazionali”
Il protocollo di durata triennale, promosso dalla Struttura Progetto Energia del Ministero, contempla lo svolgimento di attività di alta formazione nel campo della produzione da energie rinnovabili, della corretta gestione del ciclo dei rifiuti, dei principi teorici sui quali si fondano le smart grids e le smart cities. In particolare la collaborazione prevede la sperimentazione di soluzioni tecnologiche innovative; l’implementazione di progetti pilota best practice; la promozione di campagne di audit energetico.
Il Ministero della Difesa e la Sapienza promuoveranno insieme conferenze, workshop, stage didattici, nonché lo svolgimento di tesi di laurea e di laurea magistrale, corsi di formazione su tematiche di comune interesse. (PO / red)