Roma, 20 feb – “Nel piano regionale di sviluppo varato nel 2016 ci siamo proposti ad esempio – prosegue Fratoni – che almeno il 36,08% dell’energia consumata sia prodotta con fonti rinnovabili: nel 2013 era il 25,96 per cento. Ci siamo impegnati anche a tagliare del 20% rispetto al 1990 le emissioni di gas serra in atmosfera, che poi vuol dire ridurle di una quota ancora maggiore se si guarda al 2004, quando erano cresciute dell’11 per cento rispetto a quattordici anni prima. Entro il 2020 dovrà arrestarsi anche il consumo di nuovo suolo ed è evidente che tutte queste politiche abbiano bisogno di un coordinamento, anche tra più livelli di governo, e di coinvolgere e sensibilizzare i cittadini. Il lavoro iniziato negli anni scorsi lo proseguiremo adesso guardano all’agenda 2030”. (red)