Roma, 21 feb – Secondo il rapporto dell’Osservatorio sul precariato dell’Inps, pubblicato oggi, nel 2018 le cessazioni nel complesso sono state 6.993.000, in aumento rispetto all’anno precedente (+6,0%): a crescere sono le cessazioni di tutte le tipologie di rapporti a termine, soprattutto i contratti intermittenti e in apprendistato, mentre sono diminuite quelle di rapporti a tempo indeterminato (-3,1%). Quanto ai motivi di cessazione nel 2018 sono diminuiti, rispetto al 2017, i licenziamenti economici mentre sono aumentati licenziamenti disciplinari, dimissioni e risoluzioni consensuali. Su un totale di 2.123.000 nuovi rapporti a tempo indeterminato (incluso l‘apprendistato), i rapporti agevolati risultano pari a 644.000 (poco meno di un terzo), di cui 123mila dovuti all’esonero strutturale giovani under 35 previsto dalla legge di stabilità 2018. (red)