Roma, 21 feb – “La capacità di studio, di approfondimento, di rifuggire
dall’approssimazione, dall’improvvisazione: elementi di cui questo Paese ha grande
bisogno”. È un passaggio dell’intervento del Presidente della Repubblica Sergio
Mattarella nell’Aula Magna Mario Arcelli gremita di studenti e arricchita dalla
presenza di quaranta Rettori di altrettante università italiane, in occasione
dell’inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Università Luiss Guido Carli a Roma.
“Abbiamo ascoltato la raffigurazione di questo Ateneo, i cui numeri sono molto
significativi, il rapporto docenti-studenti, il numero di corsi tenuti in inglese,
l’apertura verso gli studenti stranieri e dei nostri verso il mondo, l’alto tasso di
occupazione dei laureati”, ha sottolineato il Capo dello Stato prima di commentare la
prolusione pronunciata dal professor Giuseppe Italiano, docente di Computer Science ed
esperto di Algoritmi e Machine learning: “Se guardiamo alle affascinanti prospettive
dell’intelligenza artificiale, il progresso è sempre positivo tenendo conto del senso e
dei limiti dei risultati, del bisogno di regolarli – ha detto Mattarella – È necessaria
la ricerca scientifica per tutte le branche della cultura. Come ricorda l’art.9 della
nostra Costituzione, c’è l’esigenza di non scorporare il sapere delle discipline, che
deve essere inteso come un patrimonio comune. La cultura non può mai essere
accantonata, ha una sua irriducibile unicità”. (SEGUE)