Milano, 21 feb – Produzione e fornitura di energia elettrica, gas, acqua, costruzioni di strade e autostrade, telecomunicazioni, smaltimento rifiuti: sono quasi 5 mila le imprese lombarde attive nei settori della filiera delle public utilities, su 33 mila italiane, una su sette, con 65 mila addetti circa su 357 mila totali. Lombardia prima in Italia seguita da Campania, Lazio e Sicilia con circa 3 mila attività. Il settore cresce in Italia del 10,7% in cinque anni (+1,5% in regione). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati registro imprese 2018, 2017 e 2013.
Ha dichiarato Beatrice Zanolini, consigliere della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi: “Si tratta di settori significativi, legati alla qualità della vita anche nelle abitazioni. Grazie alla rapida innovazione nel settore, i nuovi immobili offrono sempre più soluzioni con minore impatto ambientale. Il mercato chiede servizi sempre più efficienti che permettano di ottimizzare i consumi, di vivere gli spazi in modo innovativo e di migliorare la qualità delle attività quotidiane, fuori e dentro casa”.
Oggi in Camera di commercio la settima edizione di TOP UTILITY. Durante il convegno dedicato a: “Le utility, motore di crescita sostenibile” sono stati presentati i risultati dell’analisi sulla performance delle maggiori 100 aziende italiane dell’energia, dell’acqua, del gas e dei rifiuti e premiate le imprese eccellenti.
(PO / BIG ITALY / SEGUE)