Roma, 21 feb – “È un vero e proprio bollettino di guerra quello che emerge dal rapporto di Amnesty International sulla situazione venezuelana. In cinque giorni di proteste, dal 21 al 25 gennaio 2019 risultano uccise 41 persone ammazzate a colpi di arma da fuoco, mentre 900 persone sono state arrestate”. Lo dichiara il senatore pentastellato Stefano Lucidi, membro della commissione Affari Esteri del Senato. Il rapporto, uscito ieri, denuncia le gravissime lesioni dei diritti umani compiute dal regime di Maduro, che già nel titolo chiarisce la gravità dei fatti: esecuzioni extragiudiziali, arresti arbitrari e uso eccessivo della forza. “È incredibile come ancora oggi nel 2019 sia forte il ricorso alla sterile e anacronistica retorica politica di blocchi contrapposti, di buoni e di cattivi, frasi fatte che pensavo appartenessero al passato – prosegue – invece queste ideologie sono purtroppo più vive che mai e conducono sprovveduti e improvvisati politici a giustificare anche dei crimini sull’altare della mai compiuta rivoluzione rossa”. “Lo scenario che avevamo ipotizzato per il prossimo periodo – prosegue -, quello in cui il paese potrà scegliere un nuovo assetto democratico attraverso nuove elezioni, dovrà necessariamente essere svincolato dal controllo del regime repressivo di Maduro che in questo momento non garantisce le minime condizioni per lo svolgimento di elezioni democratiche”. (red)