Kiev – All’estero, non c’è un’altra area al mondo con una concentrazione paragonabile di imprese italiane: l’Est Europa. Dai Balcani all’Ucraina – spiega oggi Il Sole 24 Ore – per le piccole e medie imprese venete e italiane questo territorio rappresenta ormai una piattaforma strategica forte anche di opportunità di cofinanziamento dell’Unione europea, piani di ammodernamento infrastrutturale e privatizzazioni, disponibilità di risorse agricole e minerarie, vicinanza geografica. In termini di investimenti diretti esteri, l’Italia è tra i dieci maggiori investitori in Ucraina; in Bulgaria sono oltre 9mila le aziende a partecipazione italiana (quarta presenza). (9colonne)