Bolzano, 26 feb – Incontro tecnico ieri per i senatori altoatesini del Gruppo per le Autonomie in merito alle nuove norme sul divieto di circolazione in Italia con veicoli immatricolati all’ estero per residenti in Italia da più di 60 giorni. “Una norma – si legge oggi sull’Alto Adige – che sta creando parecchi grattacapi agli altoatesini che si muovono a cavallo delle frontiere. Tanti i quesiti posti dai senatori ai tecnici ministeriali. I senatori ricordano che ‘non essendo possibile imputare al cittadino le conseguenze relative ai ritardi degli uffici competenti, non sarebbe il caso di prevedere che, nelle more dell’ immatricolazione, ai soggetti che abbiano provveduto a presentare apposita richiesta, venga rilasciata contestualmente una ricevuta e che sia consentito loro di esibirla in caso di controllo stradale’. Tra le altre domande, – si legge ancora sul quotidiano – quella sui lavoratori stagionali, se siano soggetti o meno alla nuova normativa e se in quest’ ultima ‘siano ricompresi nel divieto i dipendenti (residenti in Italia da più di 60 giorni) di associazioni territoriali di soccorso (es. Croce Bianca) per il rimpatrio dei veicoli immatricolati all’ estero e appartenenti ai soci Adac (Allgemeiner Deutscher Automobil-Club) che siano infortunati o affetti da malattie?’” (Kgn)