Milano, 26 feb – Se è vero che esiste il fenomeno della fuga di cervelli e ricercatori all’ estero, è anche vero che ci sono premi e riconoscimenti che cercano di riportare i cervelli in Italia. Come quello intitolato a “Ernst Felder”, promosso da Fondazione Bracco e Bracco Imaging in collaborazione con il Politecnico di Milano e la Fondazione Politecnico di Milano. “Il premio – spiega Il Sole 24 Ore – ha tre obiettivi. Il primo è selezionare una figura di ricercatore o ricercatrice specializzato nell’ ambito della chimica di processo. Il secondo favorire la nascita nel nostro Paese di un centro di eccellenza. E il terzo, infine, generare nuova conoscenza consolidando il rapporto tra imprese e mondo accademico. L’ iniziativa è rivolta esclusivamente a giovani studiosi di nazionalità italiana, che stanno svolgendo all’ estero, da almeno un triennio, attività didattica o di ricerca post dottorale nel settore della ‘chimica in flusso’, e in particolare nella ‘trasformazione dei processi di sintesi chimica da modalità discontinua a continua’”. (Kgn)