Roma, 26 feb – La Barbera d’Asti, un vino che da 10 anni è Docg ma che da più di un secolo rappresenta il Piemonte enologico nel mondo. La vendemmia 2018 – scrive oggi La Stampa – è stata ottima e tendente all’eccellente. L’anno scorso sono state prodotte 21 milioni di bottiglie e di queste il 51% è partita o partirà per l’estero. Il Nord America resta uno dei mercati di riferimento con il Canada che, l’anno scorso, ne ha importato poco meno di 4 milioni di bottiglie. Oggi la Barbera d’ Asti si è evoluta. La qualità passa per il vigneto e la cantina, ma è anche il marketing a fare la differenza. (Kgn)