Roma, 27 feb – “Il Country Report della Commissione Europea ci dice che in Italia ci sono troppi squilibri e che la Manovra realizzata non aiuta la crescita, ma soprattutto è preoccupante la frenata ad un misero 0,2% del PIL per quest’anno, il rallentamento più pronunciato della Ue. Quindi piuttosto che fare assistenzialismo con il Reddito di Cittadinanza è necessario che il nostro Paese riparta da quello che noi Verdi chiamiamo ‘il Lavoro di Cittadinanza’.” Così in una nota Elena Grandi e Matteo Badiali, co-portavoce dei Verdi Italiani che spiegano:
“Quello che noi chiediamo è che, all’interno della conversione ecologica dei processi produttivi, nella valorizzazione del nostro patrimonio artistico, culturale e ambientale ci siano gli strumenti per creare lavoro sul serio, per una nuova dignità, attraverso progetti per cui anche gli stagisti non debbano essere sfruttati come degli schiavi. Inoltre ci sono molti ‘Cantieri Utili’, ovvero grandi opere sostenibili che si devono realizzare nel nostro Paese, come ad esempio l’adeguamento delle ferrovie in Sicilia, ed in generale in tutto il sud Italia”. Concludono Badiali e Grandi.ù
(PO / red)