Roma, 27 feb – Il passaggio al Senato ha invece modificato il decretone in diversi punti: tra le novità introdotte figurano ad esempio l’aumento da 30.000 a 45.000 euro dell’anticipo del Trattamento di fine servizio (Tfs) per i lavoratori statali, mentre ci sarà più tempo per la pace contributiva con la possibilità di saldare il debito con il fisco i 10 anni, invece che in 5 come previsto in precedenza. Diverse le modifiche introdotte anche per il reddito di cittadinanza: tra queste, sanzioni maxi (incrementate del 20%) per coloro che impiegano in nero lavoratori stranieri irregolari, minori e beneficiari del reddito. Con un emendamento della Lega, infine, vengono fissati paletti più rigidi per l’accesso dei cittadini extraeuropei al programma, obbligati alla certificazione di reddito, patrimonio e composizione del nucleo familiare da parte del paese d’origine, con documenti tradotti e timbrati dall’autorità consolare italiana. (Roc)