Roma, 27 feb – I deputati del Pd Francesca La Marca, Angela Schirò e Gennaro Migliore hanno depositato un’interrogazione al ministro dell’Interno e al ministro degli Esteri sull’obbligo della certificazione linguistica per chi fa domanda di cittadinanza jure matrimonii. “Il provvedimento – si legge nel testo dell’interrogazione a prima firma La Marca – sembra non tenere in considerazione alcuni dati di fatto di notevole peso per gli interessati: la irregolare e rada presenza sul territorio, soprattutto all’estero, delle strutture autorizzate a rilasciare la certificazione e la non breve periodicità delle loro operazioni; la grande complessità e gli elevati costi della predisposizione dei certificati, nonché della loro traduzione e legalizzazione, necessari per completare la pratica di richiesta, anch’essi soggetti a scadenza dei termini di validità; tale disposizione ha creato problemi interpretativi e pratici che è necessario affrontare con urgenza per fare chiarezza tra gli interessati e fornire il necessario orientamento al personale amministrativo che mantiene i rapporti con l’utenza”. I deputati chiedono “se il Governo non ritenga di adottare un’urgente iniziativa normativa per sospendere l’applicazione della disposizione in vista di una più completa trattazione della materia nel quadro di una organica riforma della cittadinanza” e “se, in linea subordinata, non intendano adottare iniziative per provvedere a una più chiara definizione del quadro amministrativo delineato con riferimento alle questioni sopra richiamate”. (PO / SEGUE)