Roma, 27 feb – L’incertezza crescente per l’economia – sottolinea Uecoop – si è fatto sentire anche sul numero delle imprese cooperative diminuite dell’1,1% scendendo in un anno da oltre 81mila a 80.187 realtà. La situazione sta pesando sulla tradizionale capacità delle cooperative di creare posti di lavoro – spiega Uecoop – nonostante oltre 1,2 milioni di addetti in quasi ogni settore produttivo, dalla logistica alla gestione dei rifiuti, dall’agricoltura all’abbigliamento, dall’informatica all’edilizia, dai trasporti alla vigilanza. Il rallentamento dell’economia italiana – sottolinea Uecoop – si ripercuote infatti sui programmi di investimento delle aziende: dalle produzioni alla forza lavoro. Un ulteriore freno è rappresentato dalla burocrazia che costa 6 settimane di lavoro ogni anno, con un carico fiscale che è di quasi il 12% superiore alla media Ocse, insieme a una bolletta energetica fra le più care d’Europa con i prezzi della benzina cresciuti del 75,9% negli ultimi venti anni o quelli del diesel che nello stesso periodo sono aumentati del 47,7%. (red)