Roma, 27 feb – “Noi abbiamo uno scarto crescente un pezzo del paese e un pezzo delle istituzioni: mi pare che ci sia una certa capacità di una parte ampia dei cittadini di guardare a quello che succede fuori dal paese e di capire che questi sono i temi su cui ci giocheremo il futuro nei prossimi 20-30 anni e dall’altra una difficoltà crescente negli anni da parte delle istituzioni”. Lo dice Alessandro Fusacchia, deputato eletto all’estero con +Europa, al convegno sull’Agenda 2030 alla Camera. “Sono stato molto contento di sentire l’intervento del professor Conte, mi sarebbe piaciuto però sentire il presidente del Consiglio. Perché è venuto qui mezzora ad aprire una querelle lessicale sugli indicatori, ma mi sarebbe piacito sentire cosa fa e cosa non fa il governo: c’è uno iato che crescere tra quello che dovremmo fare e quello che non riusciamo più nemmeno a fare. C’è una bulimia organizzativa e una scarsa capacità di concentrarsi sulla delivery”.
(Sis)