Roma, 27 feb – “Oggi tutti sono entusiasti del Bes, tutti sono per la sostenibilità, però io mi auguro che non sia un sostegno all’italiana, ossia che dal punto di vista delle carte ci mettiamo la coscienza a posto evocando i criteri e le parole chiave e il termine ‘sostenibile’, poi però di fatto continuiamo con i vizi del passato. Se vogliamo che questi indicatori vivano all’interno delle politiche economiche, sociali, istituzionali di questo paese io penso che occorra una premessa: cambiare verso rispetto alla spesa corrente, perché tutti i governi hanno il vizio di utilizzarla come elemento per rafforzare il consenso”. Lo dice la capogruppo di Forza Italia Mariastella Gelmini nel suo intervento al convegno sull’agenda 2030 alla Camera. “Questo ci indebolisce perché siamo un paese con la spesa corrente incontrollata perché investiamo poche risorse negli investimenti e perché abbiamo un debito importante, e perché il provare a fare consenso attraverso la spesa corrente, che siano gli 80 euro o il reddito di cittadinanza, ci porta una grande difficoltà nell’essere autenticamente riformisti, nell’avere una visione politica e ragionare a medio termine”.
(PO / Sis)