Brescia, 28 feb – Sono partiti per ritrovare le tracce lasciate dai numerosi compaesani che alla fine dell’Ottocento emigrarono e trovarono fortuna in Argentina i tanti camuni di Vezza d’ Oglio che, guidati nella lunga trasferta dal sindaco Giovanmaria Rizzi. Il loro obiettivo – spiega Brescia Oggi – è rinnovare i legami di amicizia tra il Comune dell’alta Valcamonica e la comunità valligiana di Olovarria: una città di circa 85 mila abitanti poco distante dalla capitale in cui è particolarmente significativa la presenza dei discendenti degli emigrati vezzesi. Il sindaco Rizzi – si legge – donerà al collega argentino una pregevole scultura in marmo bianco camuno del «Borom», una località montana in cui già in epoca romana era attiva una cava. (BIG ITALY / Kgn)
