Trieste, 28 feb – Zanin ha ricordato di aver avuto le prime drammatiche testimonianze dal console generale d’Italia a Rosario, Martin Brook, incontrato nel corso della recente visita istituzionale in Argentina; informazioni oggi confermate in una gravità ancora maggiore. Da parte della delegazione, che ha spiegato come gli aiuti umanitari non arrivino a destinazione per vie ufficiali, la sollecitazione a trovare modalità di intervento attraverso le associazioni di corregionali e inoltre l’appello affinché la Regione solleciti il Governo perché l’ambasciata italiana diventi un punto di riferimento per i connazionali ed elabori un piano di aiuti, al pari di quanto fanno le sedi diplomatiche degli altri Paesi che aiutano i loro concittadini. Un appello bipartisan, a tutte le forze politiche presenti in Consiglio regionale, che ha trovato piena attenzione da parte del presidente del Consiglio e negli interventi dei consiglieri Moretti, Bolzonello e Di Bert, in rappresentanza di tutti i Gruppi, e dell’assessore Roberti che si è impegnato a valutare le modalità di utilizzo dei fondi per l’emigrazione attraverso l’appoggio delle associazioni di emigranti che sono gli interlocutori istituzionali della Regione. (Red)
