Roma, 28 feb – “Kimonomania: young italian designers pay tribute to Kimono” è il titolo dell’esposizione-evento che sarà aperta al pubblico dall’8 al 14 marzo all’Istituto italiano di cultura di Tokyo, sotto l’egida dell’Ice. Si tratta di uno spin-off della mostra in precedenza allestita nel museo del Castello di Santa Severa nel 2017, e nel museo della Chiesa di San Carlo, a Modena, nel 2018. L’esposizione, a cura di Stefano Dominella, sottolinea l’influenza che la cultura giapponese ha avuto ed ha sulla moda italiana, partendo dal viaggio di Hasekura Tsunenaga, figura emblematica, primo samurai-ambasciatore giapponese che, nel 1615, arrivò in Italia e in particolare approdò nel porto di Civitavecchia importante teatro di scambi culturali e fu ospitato nel Castello di Santa Severa. Una mostra che ripercorre la suggestione che la cultura del Sol Levante esercita sulla giovane creatività made in Italy e non solo. La mostra cita non solo il complesso fenomeno che è stato il giapponismo, ma anche l’intreccio di diverse culture che hanno dato luogo a fenomeni socio-economici, e di costume. Nell’ambito dell’iniziativa, inoltre, il 12 e 13 marzo sarà organizzato dall’Agenzia Ice, lo “SHOWCASE” (b2b) di 6 giovani stilisti selezionati dal Club della Creatività “Made in Lazio” dell’Unione Industriali del Lazio, che presenteranno le proprie Capsule Collection agli operatori giapponesi. Tra i designer: Ivan Donev Silvia Giovanardi,Andrea Lambiase, Christian Luongo, Italo Marseglia, Francesca Nori. (BIG ITALY / red)
