Mosca – Si è svolta a Mosca il 26 febbraio, presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia in Russia, la penultima tappa del tour mondiale organizzato dalla Fondazione Gualtiero Marchesi, insieme all’ENIT. Dopo Chicago, New York, Hong Kong, Pechino, Tokyo, Parigi, Londra e Berlino, il road show gastronomico è approdato in Russia, prima di concludersi a Milano, città natale del leggendario chef italiano. L’idea della tournée è nata dopo la morte del grande Maestro a dicembre 2017 ed è stata messa in atto col sostegno del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero della Cultura, del Ministero dell’Agricoltura e del Turismo, l’Amministrazione della Regione Lombardia. Il leggendario cuoco (Marchesi non amava la parola “chef”) ha lasciato dietro di sé una nuova cucina italiana, elevando l’arte culinaria al più alto livello artistico, combinando la gastronomia con la musica, le arti visive, il design, la moda. Durante la serata moscovita, l’Ambasciatore d’Italia in Russia, Pasquale Terracciano ha espresso la sua ammirazione per l’idea stessa di rendere il nome e la tradizione di Gualtiero Marchesi un tema guida per un ulteriore avanzamento della gastronomia italiana nel mondo. (9colonne)
