Milano, 28 feb – Grande attenzione anche agli elementi intangibili delle imprese: il Programma Filiere è una forma di credito innovativa che ha reso possibile l’accesso al credito ai fornitori che costituiscono la filiera produttiva delle aziende di eccellenza del Made in Italy, offrendo loro la valorizzazione dell’appartenenza alla filiera nella valutazione del rating, con lo scopo di migliorare le condizioni di accesso al credito e la certezza dei pagamenti. Nella direzione regionale Milano e provincia hanno già aderito oltre 50 aziende capofila con complessivamente oltre 7.000 dipendenti e circa 2.000 imprese fornitrici per un giro d’affari globale di 7 miliardi di euro. Il Gruppo Intesa Sanpaolo ha una presenza consolidata in circa 40 Paesi e copertura in 85 Paesi, grazie ad accordi di collaborazione con altre banche. Le imprese italiane che intendono affrontare percorsi di internazionalizzazione, direttamente o attraverso le proprie consociate all’estero, trovano nelle strutture di Italian Desk presso le filiali all’estero, la consulenza di specialisti dedicati al supporto finanziario e alle necessità di Trade e Cash Management. E’ stata inoltre rafforzata la collaborazione con SACE (gruppo CDP) con la sottoscrizione di tre accordi, volti a una crescente cooperazione nell’accompagnare le aziende in ogni fase del processo di crescita internazionale. Stefano Barrese, responsabile Banca dei Territori Intesa Sanpaolo: «Il ruolo di una grande banca è quello di sostenere il sistema economico del Paese erogando credito in ogni fase dell’economia, anche nelle più delicate e Intesa Sanpaolo lo ha sempre fatto. Ora è importante fare un passo in più per proporre soluzioni che vadano oltre il credito guardando al futuro del Made in Italy e al suo sviluppo nel mondo. A sostegno alle operazioni di finanza strutturata abbiamo creato dei team dedicati in Banca IMI e Mediocredito Italiano. La città di Milano, in particolare, si conferma ricca di aziende con ottime prospettive sui mercati e che hanno saputo in questi anni investire nei capitali, nell’internazionalizzazione e nella crescita dimensionale anche attraverso percorsi di formazione mirati, a conferma di quanto sia un territorio fondamentale per lo sviluppo economico dell’intero Paese.” (BIG ITALY / Red)
