Brescia – L’ export agroalimentare bresciano vola e va controtendenza rispetto alla media regionale: emerge dall’ indagine congiunturale sulla situazione del settore agricolo lombardo nel secondo semestre 2018, elaborata da Pirellone ed Unioncamere, presentata in Camera di commercio a Brescia presente anche il presidente Giuseppe Ambrosi. L’ analisi – si legge su Brescia Oggi – delinea un quadro generale a luci ed ombre, con la crescita generalizzata del fatturato contrapposta al crollo di quotazioni in settori portanti come il suinicolo. “Uno dei principali campanelli d’ allarme arriva proprio dalla voce commercio estero – ha detto il leader di Unioncamere Lombardia, Gian Domenico Auricchio -. I 9 mesi dello scorso anno mostrano un ritmo di crescita dell’ 1,6%, nettamente inferiore alla performance 2017 pari al +8,9%”. Nel Bresciano, tuttavia, il risultato è più confortante, con un valore, nel periodo, di 459,78 milioni di euro in aumento del 5,5% su base annua. (9colonne)