Roma, 1 mar – “Il problema – continua la deputata eletta all’estero – è che nel bilancio triennale dell’attuale Governo giallo verde resistono solo gli stanziamenti su base triennale dai governi di centro sinistra e che per il 2021 non compare il rifinanziamento del Fondo, con il rischio di una seria regressione della presenza culturale dell’Italia all’estero. Per questa ragione, ho chiesto al Sottosegretario Merlo di sapere come si intenda affrontare il futuro e rispondere alle indicazioni del Ministro quando si augura che, prima del 2020, la consistenza degli stanziamenti possa assumere natura ordinaria, così da consentire «la prosecuzione di un efficace piano di valorizzazione dell’immagine dell’Italia all’estero». Il Sottosegretario ha rinviato la risposta ad altra sede e ad altra data. Il mio invito ai deputati della maggioranza eletti è quello di lavorare unitariamente affinché venga scongiurata l’interruzione traumatica di questi processi di potenziamento iniziati con la legge di bilancio 2017, assicurando la vita del Fondo per il sostegno della lingua e della cultura italiane nel mondo. Nel corso del dibattito sulla legge di bilancio per il 2019, si è persa un’occasione importante, respingendo tra gli altri il mio emendamento finalizzato proprio ad assicurare la vita del Fondo oltre la scadenza fissata nel 2020, emendamento approvato peraltro dalla Commissione affari esteri. A conclusione della riunione del Comitato – conclude Schirò – non posso che augurarmi che le difficoltà dei deputati della maggioranza a farsi carico di specifiche responsabilità politiche possano essere superate nell’interesse delle nostre comunità”. (Red)