Roma, 1 mar – “II tema è finalmente in rampa di lancio: ora il dossier è nelle mani di Matteo Salvini che, confrontandosi con il premier Conte e il vicepremier Di Maio, troverà la strada giusta”. Così al Corriere della sera il governatore del Veneto Luca Zaia che si dice convinto che l’autonomia differenziata sia “finalmente e in modo ineludibile al centro dell’agenda politica”. “C’è un dato oggettivo, anche se forse qualcuno non se ne è accorto. L’autonomia non riguarda più soltanto le solite regioni del Nord. Riguarda quasi tutte. A oggi hanno già chiesto o hanno annunciato la richiesta già quasi tutte le Regioni italiane. Che io sappia, soltanto Puglia, Basilicata e Calabria sono fuori da questo grande percorso. Dunque, io non so chi possa andare in giro per l’Italia a fare campagna elettorale ignorando questo tema”. Secondo Zaia “L’autonomia non è una battaglia contro qualcuno, è la battaglia per quella virtuosità che consente a tutti di andare a stare meglio. I dati ufficiali parlano di 30 miliardi all’anno di sprechi delle pubbliche amministrazioni”. Di Maio ha detto che il percorso non sarà breve. Non si farà in tempo prima delle elezioni europee? “Io dico che bisogna fare subito, sono anni che ci lavoro. . . Ma è vero che su un cambiamento di questa portata bisogna anche avere un minimo di visione. Del resto, davanti a un processo come questo qualcuno può ipotizzare marce indietro? Di fronte a un percorso nuovo è giusto che ci siano periodi di costruzione. Però, che non siano lunghi tanto da farlo perdere”. (red)