Milano, 1 mar – Basandosi anche su rilievi di terreno effettuati nel corso di due campagne svoltesi in collaborazione con il Comitato Scientifico Centrale del Club Alpino Italiano, i ricercatori dell’Università degli Studi di Milano – si legge in una nota – hanno potuto ricostruire l’accaduto identificando in un evento sismico connesso a un’eruzione vulcanica laterale la causa della rapida fusione di parte della calotta glaciale del Monte Ararat, successivamente all’origine dell’imponente colata di fango e detriti lungo la gola di Ahora che ha distrutto i villaggi localizzati alla base del vulcano. Questo evento ha portato all’approfondimento della gola e alla costruzione di un enorme cono di detriti alla base del vulcano. I ricercatori hanno messo in evidenza anche la presenza di un ghiacciaio coperto da detriti presente sul fondovalle che si è sviluppato dopo l’evento catastrofico del 1840 e che ha rimodellato la morfologia della gola di Ahora. La ricerca ha confermato l’importanza del glacialismo quale agente geomorfologico nella regione ed evidenziato la possibilità che simili eventi catastrofici possano ripetersi in futuro, rappresentando quindi tuttora un rischio per la popolazione locale. Se il diluvio biblico è un evento mitologico, la ben più recente catastrofe della Ahora Gorge oggi non è più un mistero. (BIG ITALY/ red)