Roma, 1 mar – Le Commissioni Affari costituzionali e Difesa proseguono discussione generale e audizioni sui ddl, divenuti due, per maggiori tutele per il personale delle Forze armate e di polizia nelle procedure di ricongiungimento familiare e trasferimento d’autorità. Dopo il parere agli ulteriori emendamenti presentati in Aula al decreto su quota 100 e reddito di cittadinanza, la Affari costituzionali ha inoltre dato nulla osta all’altro decreto Carige e ai ddl su inapplicabilità del giudizio abbreviato ai reati puniti con l’ergastolo e lotta ad anoressia e bulimia. In quest’ultimo caso, oltre al parere anche sugli emendamenti depositati in Commissione Sanità, sono state formulate alcune condizioni: le più importanti riguardano il divieto per le agenzie di moda e pubblicitarie di avvalersi di modelle che non presentano certificato medico e le richieste di estendere la norma anche ai modelli uomini e di specificare l’oggetto del certificato. Si è poi sbloccato l’iter della proposta sulla videosorveglianza negli asili nido e nelle case di cura: la relatrice Giammanco (Fi) ha infatti depositato un nuovo testo su cui sembra esserci ampio accordo tra le forze politiche. Da segnalare il significativo incremento delle risorse finanziarie, che passano da 15 a 126 milioni, destinati agli incentivi per l’installazione delle videocamere. È stata poi inserita una delega al Governo per la riforma della normativa per il rilascio delle autorizzazioni alle strutture residenziali e semiresidenziali, con ulteriori requisiti specifici soprattutto per le comunità di tipo familiare, ospitate in abitazioni civili, un adeguato sistema di ispezioni e controlli e un’efficace selezione del personale (che dovrà possedere sia l’idoneità professionale, sia “adeguati requisiti psico-attitudinali”). (SEGUE)