Milano, 1 mar – A soli 5 mesi dalla prima messa in onda, POP Economy (visibile sul web e sul canale 224 del digitale terrestre) cresce e diventa XL, e a partire da domenica 3 marzo è pronta a proporre al pubblico, accanto al formato snack, che prevede pillole video da 2 minuti, ideali per una fruizione su smartphone e tablet, il long form da 12 minuti concepito per una fruizione più classica, di tipo televisivo. Via libera ad inchieste ed approfondimenti, con ben nove rubriche focalizzate su tematiche attuali e sempre legate al mondo dei Millennials, target di riferimento della piattaforma multimediale e due volti nuovi: Serena Savardi e Maria Vittoria Vannucchi, per raccontare al pubblico l’economia e l’alta finanza. I format da 12 minuti che vanno ad arricchire nuovo palinsesto di Pop Economy sono: “Donne”, una rubrica che, proprio in vista dell’8 marzo, denuncia le ancora numerose inuguaglianze di genere che sussistono nel mondo del lavoro; “Winston” che racconta il Regno Unito al tempo della Brexit; “The Italian Job” focalizzato sulle avventure imprenditoriali dei giovani italiani all’estero; “Green Food Adventures” dedicato all’arte del good food e alla ricerca del cibo davvero sano; “Green 2” che affronta tematiche come l’ecologia e l’economia della natura, per tutelare il pianeta dall’inquinamento; “Calcio” che rivela tutto il business che ruota intorno al mondo del pallone; e ancora “Start Up” e “Moda”, rispettivamente dedicati al mondo degli startupper, per capire come riconoscere l’idea vincente e realizzarla al meglio e al settore del fashion analizzato non solo dal lato più luminoso; per finire con Keywords, rubrica che di volta in volta trae spunto da una parola densa di significato che parte con una puntata di e con Francesco Specchia, direttore di Pop Economy, focalizzata sul termine “Zombie”, per affrontare il mito di questi esseri oscuri fino ad arrivare all’economia tossica. (Red)