Cagliari, 4 mar – Oltre trenta film, tra corti e lungometraggi, e tantissimi ospiti per “Terre di Confine filmfestival” che si svolge, fino a metà marzo, in diversi luoghi della Sardegna. Numerose le proiezioni di opere scelte per rappresentare la cinematografia cilena degli ultimi anni, sotto il titolo “La libertà: Cile-Sardegna,
andata e ritorno”: da “Una moglie fantastica”, premio Oscar nel 2018 come miglior film straniero, a “No – I giorni dell’ arcobaleno”. La rassegna dedica un focus anche sul cinema in Sardegna, come riferisce La Nuova Sardegna: da Bonifacio Angius con il suo nuovo film “Ovunque proteggimi” a Francesca Lixi con “L’ uomo con la lanterna”, da Sergio Naitza con il documentario “Dalla quercia alla Palma” a Paolo Carboni che con Carmina Conte presenterà “Le spose del Grand Hornu”. In programma anche un concerto-spettacolo omaggio alla cilena Violeta Parra ed una festa cilena organizzata in collaborazione con l’associazione Chilenos de Sardigna. Il festival, apertosi sabato a Cagliari, prosegue dall’8 al 10 marzo a Solarussa per spostarsi poi l’11 marzo ad Alghero e Sassari e concludere dal 15 al 17 marzo al Museo dell’Emigrazione ad Asuni. (Kgn)