Roma, 4 mar – A Merlo abbiamo poi chiesto cosa rispondeva al Comitato di presidenza del Cgie preoccupato per l’esclusione ‘di fatto’ dei cittadini italiani residenti all’estero dai provvedimenti del governo su Quota 100 e reddito di cittadinanza. “Voglio innanzitutto esternare la mia assoluta soddisfazione per l’adozione di questi provvedimenti che gli italiani chiedevano da tempo”, poi, “voglio assicurare al Cgie che mi adopererò affinché sia vagliata la possibilità di rivedere le clausole attualmente discriminatorie per i nostri connazionali per accedere al reddito di cittadinanza, anche se voglio sottolineare che i due anni di residenza continuativa era il limite per accedere ai sostegni anche nella legge del passato Governo”. “Per quanto riguarda quota 100 – ha continuato Merlo – sottoporremo ai ministeri coinvolti la richiesta di verificare eventuali modifiche al provvedimento per i lavoratori residenti all’estero”. Infine, sugli stanziamenti per i Comites, il sottosegretario ha spiegato ai microfoni di 9colonne che “lo stanziamento del 2019 è pari a quello del 2017, quindi, se ci sono eventuali differenze nella divisione dei fondi per i Comites questa sarà oggetto di un vaglio accurato”. (Sab)