Roma, 4 mar – Il risultato conseguito da Leonardo rappresenta una innovazione assoluta su scala mondiale che assegna alla Società il primato tra i maggiori player internazionali del comparto per l’eliminazione del cromo esavalente da tutte le fasi di trattamento antiossidante delle strutture in alluminio. Il nuovo processo, in via di industrializzazione, sarà introdotto nei siti produttivi aziendali e quindi condiviso con le realtà dell’indotto.
La soluzione premiata, per la quale è stata depositata domanda di brevetto, consente di proteggere, attraverso un trattamento elettrochimico, le aerostrutture in alluminio dai processi di ossidazione, che costituiscono circa l’80% di un velivolo convenzionale. L’innovazione segna il passaggio da un sistema che prevede l’uso del cromo esavalente, materiale riconosciuto come tossico dalla normativa REACH, ad un processo che ne elimina completamente l’utilizzo, anche nelle fasi di pretrattamento e post-trattamento. È stata in definitiva ideata un’alternativa ecologicamente conforme ai requisiti ambientali ed economicamente sostenibile: l’ossidazione anodica solfo-tartarica. La fase di sperimentazione del progetto, già selezionato tra i vincitori del Premio Innovazione Leonardo 2018, ha comportato un’intensa campagna di prove in laboratorio, con l’impiego di circa 1.500 campioni, che ha permesso di ottenere performance chimico-fisiche e meccaniche equivalenti rispetto al processo di anodizzazione cromica.
(BIG ITALY / red)