Palermo, 4 mar – Valorizzare e incrementare l’utilizzo dei prodotti agroalimentari per la qualità della Pizza Siciliana è stato il tema della tavola rotonda che ha animato lo scenario della convegnistica nell’ambito della settimana Expocook Palermo. Scopo della tavola rotonda, organizzata dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali di Palermo, Cifa Unione Pizzaioli Italiani e il contributo di Fonarcom (fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua), avviare un processo di innovazione e riorganizzazione del sistema delle imprese agricole, artigianali e della ristorazione soprattutto su base locale, mirata ad accordi di Filiera fra le imprese che operano in differenti fasi produttive in differenti comparti (agricoltura e turismo), in un contesto territoriale comune e ha la finalità di utilizzare la pizza come veicolo per la promozione dei due settori strategici siciliani. “Non vi sono dubbi – si legge i una nota – che la preparazione di una buona pizza passa attraverso la qualità dei prodotti utilizzati, (come le semole, l’olio extravergine di oliva, il pomodoro, le erbe aromatiche, il formaggio), le tecnologie a disposizione ed alle competenze tecnico professioni dell’operatore. Solo attraverso l’armonizzazione di questi fattori sarà possibile ottenere una “Pizza Qualità Siciliana” (PQS)”. A introdurre i lavori Stefano Catalano, Presidente Cifa Unione Pizzaioli Italiani, e responsabile nazionale Cucina&Tradizione Ristoworld Italy, l’associazione internazionale di cucina, turismo e mondo della ristorazione, presieduta dallo chef Andrea Finocchiaro. (BIG ITALY / red)