Roma, 4 mar – Padre Paolo dall’Oglio è vivo e la sua liberazione, dopo oltre cinque anni, potrebbe essere imminente. Lo afferma Fides, l’agenzia di informazione delle Opere missionarie, che riprende la testata libanese Al-Akhbar, vicina al Partito sciita Hezbollah, alla quale una fonte anonima avrebbe rivelato “che sarebbe imminente la liberazione di padre Paolo dalla “gabbia di Baghuz”, (il campo di prigionia dell’Isis in Siria, ndr) insieme a quella di altri ostaggi curdi e occidentali”. Alcuni prigionieri appena liberati avrebbero confermato di aver visto vivo il sacerdote ed altri ostaggi tra cui il giornalista britannico John Catlie. La svolta sarebbe dovuta all’intensificazione dei negoziati tra le forze curdo-siriane, appoggiate dagli americani, e i miliziani di Daesh. Il prevalere delle formazioni anti-terroristiche, nei territori residuali occupati dai jihadisti, avrebbe spinto alcuni leader a trattare la resa in cambio di un lasciapassare che ne garantisca la fuga. Il Gesuita, da sempre impegnato nel dialogo interreligioso tra cristiani e musulmani, fu rapito il 29 luglio 2013 e, da allora, le voci in merito alle sue condizioni di salute si sono sempre rincorse.
(SEGUE)