Roma, 4 mar – “Una manifestazione pacifica e assolutamente legittima, poi ognuno manifesta per quel che vuole, anche contro un’emergenza razzismo che in Italia non esiste proprio” e “loro hanno queste persone che sono scese in piazza, noi abbiamo milioni di voti degli italiani”. Così il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini, in un colloquio con La Stampa, sulla manifestazione di Milano. Quindi precisa che “tutti gli indicatori danno in drastica discesa episodi di questo tipo, lo dicono i numeri e io i numeri li conosco e li posso verificare”, “a meno che dicendo di manifestare contro il razzismo non si intenda che chiunque vuole entrare in Italia ha immediatamente diritto ai documenti, alla casa, a un lavoro”, “in questo caso, e credo sia proprio così, evidentemente non sono assolutamente d’accordo e continuo ad andare avanti per la mia strada. Non mi sposto di un millimetro, in Italia si entra solo con il permesso; scafisti, trafficanti, mafiosi e sfruttatori vanno fermati e questo è quel che mi chiedono gli italiani”. E interrogato su come considera Giuseppe Sala – un avversario? Il futuro del Pd? Un interlocutore? – risponde: “La terza, Sala è il sindaco di Milano, punto. Una città, per inciso, sulla quale come ministero stiamo facendo massicci investimenti per garantire il decoro e la sicurezza”. (red)