Roma, 4 mar – La proposta normativa tende quindi “ad arginare il fenomeno mediante da un lato un innalzamento delle pene edittali e, dall’altro, ad intervenire sul versante della custodia cautelare, delle misure coercitive, dell’arresto obbligatorio in flagranza e del trattamento dei reati commessi da persone tossicodipendenti”. Il disegno di legge, inoltre, “interviene sullo strumento della confisca obbligatoria – si legge ancora nella bozza – e recependo un orientamento giurisprudenziale particolarmente rigoroso consente la confisca obbligatoria dell’autoveicolo o di altro bene immobile registrato quando abbia semplicemente agevolato la commissione del reato e sia potenzialmente utile per la consumazione di altri delitti della stessa natura”. Introdotta, infine, “la sanzione amministrativa della revoca definitiva della patente in relazione ai gravi fatti di cui all’articolo 73 del testo unico degli stupefacenti; disciplina altresì in via cautelare la sospensione della patente già dopo la sentenza di condanna in primo grado”. (Sip)