Roma, 5 mar – “Il gruppo di Forza Italia ha presentato una proposta di legge che vuole condividere con la maggioranza e con le altre opposizioni: l’efficientamento energetico di negozi e uffici, i cosiddetti immobili a uso non abitativo, 5 milioni di edifici in cui passiamo il 50% della nostra vita lavorativa. È un provvedimento che ci renderà ancora più virtuosi in un comparto in cui già lo siamo e che tutti dovrebbero votare”: così la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini, presentando in conferenza stampa al Senato il progetto di legge che solleverebbe dai vincoli contrattuali previsti della legge sull’equo canone del 1978 i proprietari di immobili non residenziali che apportino miglioramenti e ammodernamenti energetici (la normativa attuale prevede ad esempio che i contratti di locazione debbano avere la durata di sei anni automaticamente rinnovabili per altri sei anni). Favorevole alla proposta di legge Confedilizia, che tramite il suo presidente Giorgio Spaziani Testa spiega: “Questa proposta di legge serve a coniugare i due obiettivi dell’efficienza energetica e di far incontrare la domanda e l’offerta per gli immobili a uso diverso da quello abitativo: c’è una sofferenza legata al numero di locali sfitti e al crollo delle compravendite, -27% nell’ultimo anno. Associando l’efficienza energetica con una maggiore libertà contrattuale si possono far rinascere tanti immobili che ora sono morti e a favorire almeno in parte la ripresa economica”. (Roc)