Roma, 5 mar – Un vicesegretario donna per il Pd. Ma anche un premier donna? “Assolutamente sì – risponde il neo segretario del Pd, Nicola Zingaretti, in una intervista a La Stampa -. E non per una concessione: il pensiero femminile è la radice della cultura delle differenze. A me sarà utile per avere occhiali diversi per guardare il mondo”. Il segretario del Pd continuerà a essere il candidato premier alle elezioni? “La politica non è una religione, preferisco ideali e pragmatismo. Quella formula serviva in una certa fase, ora serve un segretario che costruisca una speranza attraverso un’alleanza credibile su una piattaforma nuova. Poi il candidato premier sarà il migliore di noi. O la migliore”. (PO / red)