Roma, 5 mar – Il commissario Vestager ha sottolineato anche che “negli ultimi tre anni abbiamo visto un progresso notevole. Le banche italiane hanno visto una riduzione dello stock di crediti inesigibili pari al 43%. La Commissione ha lavorato con l’Italia per agevolare quasi 2/3 di questo calo”. Tra i temi toccati dalla responsabile Ue per la concorrenza anche quello della fusione tra Fincantieri e Stx e il ricorso presentato da Francia e Germania: “Si tratta di un’operazione che porterebbe alla creazione di un soggetto di primissima dimensione in un mercato in cui gli operatori sono ancora pochi ma non siamo neanche alla fase di notifica, quindi è troppo presto poter parlare dei possibili esiti di questa nostra valutazione. Vi posso assicurare che noi non terremo assolutamente conto della bandiera e della nazionalità dell’azienda e le nostre valutazioni dovranno reggere al vaglio dei tribunali. Il processo sicuramente avrà luogo ma si baserà sui fatti”. Il Commissario Ue invece si dichiara non competente rispetto alla questione Tav: “E’ una decisione del governo italiano e francese che dovranno valutare come si debba proseguire. Se uno di loro non desidera andare avanti con il processo allora c’è una conseguenza per l’allocazione delle risorse ma non è competenza della Commissione ingerire nel processo decisionale”. (PO / Roc)