Roma, 6 mar – “Gli italiani all’estero sono un aspetto fondamentale della politica estera italiana e rappresentano un tema che riveste una centralità strategica per il ministero degli Affari esteri”: così il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano, intervenendo in Senato durante la discussione sulla mozione per l’istituzione del Comitato per le questioni degli italiani all’estero, poi bocciata da Palazzo Madama. “Il tema degli italiani all’estero – aggiunge Di Stefano – vede impegnati i nostri uffici centrali e la nostra rete diplomatico-consolare per offrire servizi consolari, assistenza ai connazionali e nel promuovere la diffusione della lingua e della cultura italiana”. “Il segnale di attenzione – continua – è stato già dato nell’ultima manovra economica dove per la prima dopo tanti anni si è riusciti ad assumere al ministero degli Affari esteri 350 persone, tra cui 50 contrattisti destinati proprio alle sedi estere per poter fronteggiare fenomeni come la Brexit e la richiesta costante di maggiori risorse per consolati come quelli latino-americani. E soprattutto – aggiunge Di Stefano – si è riusciti a inserire l’aumento del fondo per la dotazione economica riferita ai contrattisti e permettere ai nostri consolati di lavorare a pieno regime là dove ce n’è davvero bisogno”. (Roc)