Roma, 6 mar – “Gli accordi di rimpatrio devono essere gestiti a livello di Unione europea, se si vuole una reale applicazione dei meccanismi, anche perché se l’Ue prevede dei fondi di sostegno agli investimenti nei Paesi di partenza e di transito, questi fondi potrebbero essere condizionati al funzionamento del sistema dei rimpatri, diventando una leva che ne rende più efficace e più spedito il meccanismo”: lo afferma il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, in audizione presso il Comitato Schengen. (Roc)