Bologna, 8 mar – Oggi e domani, presso le aule del Complesso Belmeloro, si svolgono, per la prima volta a Bologna, le Romanae Disputationes. Sono oltre 1000 gli studenti e i docenti partecipanti alla due giorni organizzata per ospitare la più grande comunità filosofica della scuola italiana. “Natura e possibilità del desiderio” il tema di questa sesta edizione. L’evento è organizzato da Romanae Disputationes, patrocinato dall’Alma Mater, Università di Padova, Università Ca’ Foscari di Venezia, Università Aldo Moro di Bari, Regione Lombardia, e in collaborazione con Università Cattolica del Sacro Cuore, Istituto Toniolo, Camplus, Loescher editrice, Laterza scolastica, Diesse Cineteca di Bologna, Museo Nazionale del Cinema, Fondazione De Gasperi, Fondazione RUI, Jonas ONLUS. “Un extrême désir – Natura e possibilità del desiderio”, è il titolo della VI edizione del concorso nazionale di filosofia per scuole superiori, promosso da ToKalOn-Didattica per l’eccellenza, associazione di docenti di scuola superiore, ricercatori universitari e liberi professionisti, nata per realizzare percorsi didattici d’eccellenza, specifici e complementari ai curricula formativi tradizionali della scuola primaria, secondaria inferiore e superiore e della formazione universitaria e postdiploma. Tra le novità di questa edizione, oltre alla sede (per la prima a Bologna), lo spettacolo serale in programma alle 21.15 “Archimede infinito 3.0”: una lettura con disegno dal vivo di e con Giuseppe Palumbo e Andrea Plazzi, a cura di Andrea Plazzi e Roberto Natalini (CNR). (red)