Roma, 8 mar – “Posso assicurare i nostri amici alleati americani ed europei che il memorandum of understanding che noi dovremmo firmare a marzo è esattamente in linea con le best-practices che noi utilizziamo in occidente come trasparenza, apertura, scambio di informazioni e di dati; cerchiamo di avvicinare la Cina agli standard occidentali”.
Così Michele Geraci, sottosegretario allo Sviluppo economico poco fa ai microfoni di Rai Radio1 (Radio anch’io) condotto da Giorgio Zanchini parlando dell’accordo commerciale tra Cina e Italia che potrebbe essere firmato durante la visita del presidente cinese in Italia verso la fine di marzo (21-24).
“E’ probabile che si riesca a convergere verso quella data perché una firma alla presenza dei due capi di stato, Mattarella e Xi Jingping, darebbe il giusto peso.
Noi facciamo commercio. Il nostro paese esporta solo 13, 14 miliardi contro i 90 della Germania, la Svizzera fa il doppio, l’Inghilterra il 30 o 40 % in più, la Francia lo stesso. Chi non è d’accordo con questo accordo mi dia un’alternativa per portare questi miliardi da 13 a 30”. (red)