Napoli, 11 mar – “La recrudescenza della criminalità, nel centro storico di Napoli, l’imposizione del racket sulle attività commerciali, l’avanzare di organizzazioni criminali guidate da giovanissimi, dimostrano che c’è ancora un lungo lavoro da fare nella nostra regione contro la criminalità organizzata e questo lavoro va fatto in sinergia con le altre istituzioni affinché il problema possa essere ‘aggredito’ da tutti i fronti, da quello repressivo a quello preventivo, che si fonda soprattutto sull’istruzione e sul lavoro. Per questo proponiamo che questo tavolo di lavoro possa riunirsi ogni 45 giorni per dare sempre maggiore forza questa sinergia”, ha sottolineato Mocerino. Nel corso degli interventi, la vicepresidente della Commissione, Amato (Pd), ha ricordato “l’importante legge proposta dalla Commissione e approvata dal Consiglio sul riutilizzo sociale dei beni confiscati che prevede un migliore impiego dei fondi Fesr e la semplificazione delle procedure”. Il segretario della Commissione Viglione (M5S) ha evidenziato che “il tema del contrasto della criminalità va affrontato in sinergia con quello del lavoro e del contrasto della corruzione perché nel nostro territorio si assiste ad una percentuale elevata di Comuni che vengono sciolti per infiltrazioni camorristiche e ciò significa che bisogna puntare su maggiore controllo e prevenzione per fermare il fenomeno dei cosiddetti ‘colletti bianchi’”. (SEGUE)