Roma, 11 mar – Le Commissioni Affari costituzionali e Difesa avviano l’esame di una risoluzione del M5S che chiede al Governo di emanare al più presto il decreto sui requisiti per l’idoneità a guardia giurata, attribuendo in automatico quelli professionali ai volontari congedati senza demerito e istituendo una corsia preferenziale per gli ex carabinieri ausiliari. Dovrebbe essere la settimana buona, in Commissione Affari costituzionali, per il via libera alla proposta di reistituzione della Bicamerale d’inchiesta sulle periferie, fin qui rinviata per consentire alle forze politiche di trovare un accordo su un testo condiviso da tutti. Al provvedimento, inserito nel calendario dell’Aula in quota Pd, sono stati presentati 29 emendamenti. Altro testo da tempo all’ordine del giorno e che potrebbe avere il primo ok è quello che istituisce la Commissione nazionale sui diritti umani, con termine per la presentazione delle proposte di modifica scaduto il 17 gennaio. Prosegue inoltre la discussione generale sulla riduzione del numero dei parlamentari e sulle modifiche alla legge elettorale per renderla applicabile a prescindere dal numero dei seggi da assegnare: in entrambi i casi le opposizioni hanno chiesto di svolgere alcune audizioni. Al via infine l’esame di sette ddl per la riforma di sicurezza e polizia locale. La Commissione Difesa dovrebbe dare il primo ok al ddl che istituisce percorsi formativi in ambito militare per i giovani dai 18 ai 22 anni, calendarizzato in Aula per il 25 marzo, dopo il rinvio chiesto la scorsa settimana dal M5S per approfondimenti sulle norme che, pur senza comportare oneri finanziari, prevedono compiti ulteriori per alcuni settori dell’amministrazione della Difesa già gravati da numerosi impegni. Dovrebbero poi essere approvati i pareri al decreto su quota 100 e reddito di cittadinanza, alla ratifica della proroga dell’accordo di cooperazione nel settore della difesa col Libano e al programma di acquisto di alcuni droni. Completano l’ordine del giorno alcune audizioni con l’omologa del Senato sulla riforma dei sindacati militari incardinata a Montecitorio. Attesi i rappresentanti di Euromil (European organisation of military associations), i professori Pasqualino Albi (diritto del lavoro all’Università di Pisa) e Giovanni Guzzetta (diritto costituzionale a Roma Tor Vergata), il Comandante generale dei Carabinieri Giovanni Nistri e il Capo di Stato maggiore dell’Aeronautica Alberto Rosso. Quest’ultimo illustrerà alle due Commissioni anche le linee programmatiche del suo incarico. Un’altra audizione dell’Ana (Associazione nazionale alpini) è prevista sul ddl che istituisce la Giornata nazionale della memoria e del sacrificio alpino. (Pon)