Bari, 11 mar – “Partita dalla Puglia, ora ha quasi 400 negozi in tutto il mondo, da Roma a Parigi, da Palma di Maiorca fino, a breve, a Teheran”. È una storia – raccontata oggi da L’Economia del Corriere della Sera – in crescendo quella di Primadonna Collection, nata a Bitonto, in provincia di Bari, nel 2001, da un’ idea dell’ imprenditore Valerio Tatarella, che proviene da una famiglia con cinquant’ anni di attività nel settore delle calzature. “Una delle scommesse vinte dall’ azienda è quella del franchising: nel 2006 la società ha avviato il progetto, ampliando la propria rete di negozi. E, nonostante il servizio ecommerce nato lo scorso novembre stia crescendo a due cifre mese dopo mese, i negozi fisici restano il core business. L’ azienda ha registrato una crescita di fatturato (114,6 milioni di euro è la stima per il 2018, contro i 113,2 complessivi del 2017) negli ultimi anni. Crescono anche i punti vendita, dai 373 del 2016 ai 397 dell’ anno scorso, e i dipendenti, che dai 618 del 2016 sono oggi 770. Il primo store iraniano, all’ interno dell’ Iran Mall di Teheran e a seguire anche in Russia con il nuovo store al C.C. Golden Babylon, e in Germania, con il taglio del nastro di un punto vendita a Monaco, allo Shopping District Forum Schwanthalerhöhe” si legge sul quotidiano. (BIG ITALY/ Kgn)