Chongqing, 11 mar – Nel corso di questa terza edizione, il cui tema è “Il design e la città del futuro”, si indagherà su come il design possa intervenire su una realtà complessa ed in costante mutamento come la città contemporanea, ricercando soluzioni innovative e sostenibili e tenendo in considerazione le molteplici implicazioni che una simile progettazione comporta. In particolare, attraverso attività mirate tra cui seminari e dibattiti, si forniranno strumenti critici per ripensare alle proprie abitudini e stili di vita e guardare al futuro con rinnovata consapevolezza e sensibilità. “Quello del design è uno dei campi in cui la collaborazione sino-italiana può dare i risultati più concreti”, ha affermato il Vice Console d’Italia a Chongqing Davide Castellani durante il suo discorso di apertura. “Grazie all’esperienza e al know-how delle proprie industrie, il nostro Paese è il partner ideale per la Cina, specialmente in un’ottica di sviluppo sostenibile del design.” Il Vice Console Castellani ha poi ricordato che l’Italia è il primo fornitore di mobili in Cina, con esportazioni per oltre 500 milioni di euro nel 2018. “Un’eccellenza che nasce da una lunga tradizione artistica, un’attitudine innata per la bellezza e una capacità artigianale naturale che, combinate con il moderno know-how industriale, permette ai designer italiani di creare oggetti unici”, ha sottolineato Castellani. (BIG ITALY / SEGUE)