Cassino, 11 mar – Gli studi universitari non possono essere un fenomeno di élite, ma devono essere il più diffusamente possibile distribuite nel nostro Paese e devono avere un contatto ampio e profondo con il suo territorio. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Cassino. “È un percorso tutt’altro che compiuto. Il nostro Paese è ancora in ritardo nel numero dei laureati rispetto alla media europea e ha bisogno di intensificare questo percorso che non può mai dirsi raggiunto compiutamente ma che ha ancora bisogno di una forte spinta da parte delle istituzioni”. Mattarella ha ricordato “il valore della connessione tra le discipline, tra i vari comparti del sapere, ma anche della connessione tra università e territorio, quella che sia qui che nel Nord del Lazio fa toccare con mano quanto la presenza universitaria e la sua attività abbia contribuito allo sviluppo culturale delle aree di riferimento. Ma connessione anche – e del resto è dimostrata dalla presenza del vice Presidente della Regione, del Presidente della provincia, di tanti sindaci in questa occasione – tra la comunità scientifica che supera i confini nazionali”.
(SEGUE)